Archivio per luglio, 2008

La loro prigione

Posted in Politica with tags , , on luglio 16, 2008 by babylonsystem

Come molti sanno, in Italia non esiste il reato per tortura… ma essa esiste! Vi rimando ad un articolo di D’Avanzo, che non ho molto apprezzato negli ultimi periodi, ma l’articolo si salva: l’infame di Bolzaneto.

70 anni dopo, al punto di partenza

Posted in Politica with tags , , on luglio 15, 2008 by babylonsystem

Non troverete questo manifesto domani nei vostri comuni, nonostante sia molto più esplicativo di mille parole che tentano di mascherare lo stesso irragionevole sentimento che fu alla base delle decisioni del 1938: il RAZZISMO!

Non vi sono scuse, non posso pensare che per difendere i bambini da qualsiasi abuso lo stato in cui vivo debba schedare quest’ultimi. Questo discorso vale non solo per i minorenni, ma per tutti gli esseri umani di etnia rom, o qualsiasi altra, che vivono in Italia. La polemica è nata sugli infanti, ma gli anziani fanno meno pena? E gli adulti? Tutti sono uguali, e come tali vanno trattati, purtroppo però si è riusciti a far passare l’idea che NON siamo tutti uguali, qualcuno lo è di più, quindi di conseguenza qualcun altro lo è di meno, e come si sa lo sono sempre i più deboli.

I giornali domani potrebbero rifarsi al periodo estate-autunno 1938, quando molti decreti furono firmati da Benito Mussolini, e poi promulgati dall’allora re Vittorio Emanuele III. Non credo sia difficile il parallello con la situazione odierna. Circa tre decreti leggi furono necessari per mettere insieme il corpus delle leggi razziali.

P.S. Giorgio Almirante aderì al Manifesto della razza (25 luglio 1938), la prima bozza delle successive leggi, ora si pensa di intitolargli una strada nel comune di Roma.

Pier Paolo

Posted in Cultura with tags , , , on luglio 13, 2008 by babylonsystem

Parole sante! Detto 34 anni fa credo abbia fatto più impressione che dirlo al giorno d’oggi. Ma, appunto, sono passati 34 anni e non credo che la situazione sia rimasta ferma o addirittura migliorata. Sappiamo per certo che ora la cultura è sempre più globalizzata e tutto viene gestito in modo tale che funzioni l’omologazione. L’omologazione ad un pensiero che ha perduto la propria coscienza critica.

Non abbiamo bisogno di ingegnarci tanto per portare avanti un pensiero critico, basta “essere vigili”, siatelo!

Poco demos troppo cratos

Posted in Politica with tags , , , , on luglio 11, 2008 by babylonsystem

Non so se anche voi avete la stessa mia impressione, ossia che il nostro paese stà scivolando verso il declino più totale, sta decadendo. Ma perché? Perché questa deriva della società sembra così inesorabile ed inarrestabile?

Di fronte ad avvenimenti sempre più disastrosi la maggioranza del popolo, come direbbe Flavia, “fa spalluccie”. Non ci si interroga più sugli avvenimenti e soprattutto sulle loro cause ed eventuali conseguenze. Ripetiamo gli stessi errori e subiamo le stesse ingiustizie, magari chiamate con parole nuove e, a volte, nemmeno. Ripartendo da quell’infamia conosciuta con il nome di fascismo notiamo che anche il governo di Mussolini ebbe votata la fiducia, poi diede una svolta ditattoriale successivamente alla “crisi Matteotti”. Ora non credo possa succedere la stessa cosa, ma la sostanza non cambierà, poiché se il desiderio di potere è sempre lo stesso, i mezzi e l’ideologia sono cambiati. Ora siamo di fronte ad un sistema che oltre all’eredità del fascismo è cresciuto e ha aggiunto al proprio bagaglio tecnico l’esperienza della massoneria deviata.

Conosciamo tutti la “Propaganda 2”, sappiamo i loro motti e i loro programmi per sovvertire l’assetto socio-politico-culturale del Paese. Licio Gelli diceva “Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media”, e unito all’assioma empirico di Joseph Goebbels, ministro della propaganda sotto il dominio nazista: ” Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”, otteniamo Mediaset, gran parte della RAI, e i maggiori quotidiani italiani.

Il nostro premier in campagna elettorale non ha scrupoli nel proporre interi capitoli molto cari ai suoi vecchi compagni di club dove egli era il numero 625, con ricevuta di pagamento numero 104.

Secondo il tesserato 625 in un’intervista a Mixer del 1994 “La loggia P2 raccoglieva gli uomini migliori del paese”, e non credo abbia cambiato idea, eccezion fatta per quelli che si sono “bruciati”, per usare un termine investigativo. Erano 932 gli iscritti, oggi saranno sicuramente di più dato che hanno figliato.

Abbiamo testimonianze sconcertanti sulla vita politica del nostro Paese, ma non le conosciamo quanto dovremmo, suggerisco a questo punto di andare a fare un giro sul sito http://www.19luglio1992.com e leggere i memoriali di Vincenzo Calcara, l’uomo che stava collaborando con Borsellino prima della sua tragica fine, questa persona era stato incaricato di uccidere il giudice che succesivamente diventò suo confidente. Non bisogna prendere tutto alla lettera, probabilmente, ma è certo che alcune parti delle sue testimonianze sono state usate in processi e suffragate da prove. Potrebbe dare un’idea di quanto sia intricata e viscida la gestione della vita di un paese come l’Italia.

E a questo cratos (potere) così grande e così lontano, che risulta autoreferenziale e inaccessibile se non per le stesse vie che hanno percorso i più miserabili personaggi della vita politica italiana, si contrappone purtroppo un demos (popolo) che non ha i mezzi per, almeno, contrastarlo. Quei pochi mezzi che può avere subiscono ogni giorno colpi, come goccie d’acqua e acido sulla roccia che, anche se resistente, viene inesorabilmente forata.

Cosa salvare…

Posted in Filocazzeggiando with tags , on luglio 11, 2008 by babylonsystem

Da sempre l’uomo ha cercato di migliorare se stesso, alcune volte seguendo princìpi degni di un essere complesso come l’essere umano, molte volte abbandonandosi ai più primordiali, distruttivi e corrotti istinti.

Le epoce passano e aumentano le conoscenze, l’evoluzione ci ha portato a dominare su questo pianeta ma continuiamo a cadere negli stessi errori, ma dato che ora abbiamo la possibilità di cambiare molto con uno sforzo inferiore, adesso è anche molto più facile distruggere ciò che è stato prodotto di buono dalla società e dai singoli individui.

Babylon system è questo, nella Bibbia è la città corrotta per antonomasia, quella istituzione umana dove prolifera la corruzione, l’invidia e l’istinto di prevalicare tutti e tutto per raggiungere il proprio scopo, spesso deviato da falsi desideri.

Questo modo di pensare ormai è diventato il modello a cui ispirarsi nella nostra società, non si pensa che il prossimo passo dell’evoluzione non può più essere la selezione naturale, che ormai non ha più niente di naturale, almeno per quella che avviene oggi. Oggi dove il più debole non lo è per natura, ma per condizioni che non può combattere e che le leve che dovrebbe manovrare per poter cambiarle non sono alla sua portata, ma sono custodite in una sala di comando presidiata dal mostro del profitto a tutti i costi.

Detto questo, qualcosa di buono è stato fatto nel corso della civiltà umana, da singoli personaggi e da masse di persone che sappiamo non aver cambiato le sorti del mondo ma che hanno seminato e prima o poi verrà la stagione del raccolto. Oggi possiamo rivolgere lo sguardo a questi esemepi e carpirne il significato più intrinseco e farlo nostro, mettendo in pratica giorno per giorno e diffondendo ciò che è giusto.

Bisogna creare una nuova cultura, che sia l’insieme di tutti quegli insegnamenti che apprendiamo dalla storia e dalle varie culture: l’umanismo di Voltaire (“Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.”), i princìpi cristiani (“Non fare agli altri ciò che non vuoi che sia fatto a te”, senza cadere nel bigottismo), la curiosità di Galileo e poi tutte quelle persone che con le loro parole e i loro gesti hanno commosso il nostro animo poiché, nonostante tutto, il bene e il male hanno intersezione vuota!